Gestione Lean autonoma

Lean è diventata lo standard di
riferimento per molti settori!

Lean, la strategia vincente!

Le aziende di successo hanno in comune l’aver imparato a migliorare continuamente il valore per il cliente e il flusso dei processi aziendali e questa é esattamente l’essenza della Lean!

Il termine Lean significa “snello” e sta ad indicare un modo fondamentalmente diverso di organizzare i processi e di gestire l’azienda.

La Lean nasce in Toyota dopo la seconda guerra mondiale, quando alcuni ingegneri, per far fronte alla carenza di materie prime e di macchinari, ebbero la grande intuizione di focalizzarsi sull’ottimizzazione dei processi.

Attualmente la Lean viene applicata, non solo nell’industria automobilistica, ma è diventata lo standard di riferimento in quasi tutti i settori. Le aziende la cui la strategia è basata sui principi della Lean riescono mantenere un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza in termini di qualità, costi e tempi di consegna. Per questo la Lean, la stategia vincente!

VALORE

Per poter snellire i processi è fondamentale comprendere cosa il cliente percepisce come reale valore, cioè quali sono i passi di un processo per cui il cliente è disposto a pagare.

I passi da eliminare o ridurre, ossia quelli per cui il cliente non è disposto a pagare, rappresentano i cosiddetti sprechi.

FLUSSO E SPRECHI

Applicare la Lean significa focalizzarsi su come ottimizzare il flusso dell’intera catena del valore attraverso l’eliminazione e la riduzione degli sprechi.

MIGLIORAMENTO CONTINUO

Un altro principio fondamentale della Lean, probabilmente quello che la rende la strategia vincente, è la ricerca continua del miglioramento.

Questo non significa dover cambiare costantemente, ma essere consapevoli che una volta trovata una soluzione e standardizzata, non è escluso che se ne possa trovare un’altra migliore.

SPRECHI

La Lean distingue tre tipi di sprechi: Muda, Mura e Muri. Muda è la forma più nota e distingue otto diversi tipi:

  • Sovrapproduzione
  • Trasporti
  • Scorte
  • Movimentazioni
  • Attese
  • Passaggi inutili
  • Difetti
  • Spreco del talento.

Muda

Muda sono tutte le attività che non aggiungono valore ma solo costi.

Mura

Mura significa variabilità e significa utilizzare le persone e le macchine in un modo variabile.

Muri

Muri significa sovraccaricare in modo sproporzionato le persone e le macchine.

Eccelenza e Innovazione

Nelle aziende in cui la Lean diventa la strategia gestionale portante, tutti i cervelli sono mobilizzati e protesi nel cercare di migliorare continuamente. Si innesca un volano virtuoso che permette di raggiungere l’eccellenza
nei risultati in termini di qualità, costi e tempi di consegna e di produrre continuamente innovazione.

Le aziende Lean riescono a raggiungere e a mantenere un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza, semplicemente perché migliorando e innovando continuamente è praticamente impossibile copiarle.

Strumenti Lean

La Lean contiene un vasto set di strumenti che aiutano a visualizzare sprechi e ad organizzare processi secondo i due pilastri “Just-In-Time (JIT) Flow” e “Jidoka”. Gli strumenti più noti sono:

  • Just in Time, Flow, Pull e Kanban
  • Heijunka e Takt
  • Kaizen, Problem Solving
  • 5 S, Poka Yoke e Andon
  • SMED
  • Standard Work (Standard di lavoro) e Help Chain
  • Value Stream Mapping (Mappatura del Flusso del Valore)
  • Visual Management (la Gestione a Vista)
  • Total Productive Maintenance (TPM)
  • 6 Sigma

Cambiamento coscienzioso

L’implementazione della Lean non è un’ardua impresa. Ciò nonostante, la semplicità e la logica dei principi Lean possono essere anche un trabocchetto, perché ci si scontra con vecchi modi di pensare e abitudini da sconfiggere. Ciò richiede tempo e la gestione coscienziosa del processo del cambiamento.

Sono necessarie formazione, affiancamento professionale e soprattutto una forte perseveranza. Anche la scelta del management verso una strategia a lungo termine e il coinvolgimento intensivo di tutti i dipendenti sono fondamentali per implementare Lean con successo.

Si deve aver lavorato sulla consapevolezza delle possibilità e della necessità dei miglioramenti, prima di poter tradurre la strategia Lean nella propria situazione aziendale e prima di dare forma ai cambiamenti reali nel proprio processo di lavoro.

I dipendenti saranno al centro e avranno maggiore responsabilità. I miglioramenti sono comuni nella produttività, nei livelli delle scorte, nei tempi di processo, nella qualità e nei tempi di consegna, spesso con percentuali alte. Tutto questo ha un gran effetto stimolante ed ispiratore sulle persone (motivazione attraverso il coinvolgimento).

L’origine della Lean e in Toyota

La strategia Lean è nata in Toyota. Costretta dalla carenza di materie prime e di macchinari, dopo la Seconda Guerra Mondiale, quest’azienda, ha creato la base di questa filosofia che molti anni dopo ha cambiato il mondo prima manifatturiero e poi aziendale in genere.

Guidato anche dalle tendenze del mercato verso una varietà del prodotto sempre maggiore ed dai cicli di vita sempre più brevi, il Toyota Production System è diventato un successo mondiale. Negli anni ’80, scoperto il vantaggio dei Giapponesi, il successo di Toyota è stato studiato dagli Americani.

Cosi è nato il termine Lean, che indica processi aziendali intelligenti e snelli. Negli ultimi 20 anni in Europa la Lean è sempre più conosciuta ed applicata, diventando per molti settori un indispensabile standard.

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